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Serenata ubriacona
Fanno danno all'alba, cantiniere ancora un mezzo, per favore. Neanche più un mezzo? Nella vita occorrono i mezzi, e va be', "sara pura", chiudi pure. Canto fin quando mi pare e piace. Serenata al mio perduto amore, "Vieni almeno dal balcone e butta un bacio a questo povero ragazzo, che è qui che 'perde le bave' solo per te." Serenata ubriacona, per una ragazza senza cuore, che domani mattina si sposa un fannullone saldatore, un saldatore che salda stagno, senza l'ombra d'istruzione, uno che non è neanche degno di portare i pantaloni. Ma chi ti ha dato questo coraggio di evitare un capo tornitore, che è il vanto del capo reparto della Fiat Mirafiori. "Vieni almeno dal balcone....." Tu non sai cosa mi dicono sul conto del tuo saldatore, dicono tutti che è un 'cazzone' che ha un vizio che fa schifo. L'hanno preso in borgo Vanchiglia, che rubava in una cantina, con i debiti che si faceva sul campo della 'pallapugno', poi è uno che fuma e che 'scrocca', pianta chiodi come un dannato, si piscia addosso e ha la 'nona', anche ubriaco che fa pietà. E... "Vieni almeno dal balcone....." Serenata ubriacona, per una ragazza senza cuore, che domani mattina si sposa un fannullone saldatore, ma ricorda cara Elvira, hai sbagliato il tuo binario, che quello lì non ha una lira e io sono ereditiere. Con quello lì farai una brutta vita, non 'prenderlo' questo rimbambito, ascoltami, non sei una bambina, lascialo e prendi me. E... "Vieni almeno dal balcone....." .... |
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